30 novembre 2007

30 Novembre

I pochi minuti che voglio dedicare al blog se ne vanno in una considerazione semplice: ho voglia di scrivere su tante cose, da Annapolis al riarmo Russo, dalla rivolta dei taxisti alla cronica guerriglia urbana delle periferie parigine. Vorrei parlare dell'ultima vittima italiana della Guerra, morta per motivi astratti, diranno molti, abbiettamente concreti, risponderanno altri, per difendere un ponte e dei poveracci, viene da dire a me. Oppure dei simpatici giovani rivoluzionari della politica materana, umoristi della desertificazione, competenti nell'affiancarsi ai monsignori e a raggranellare fondi elettorali.
Ma chi mi sente?
Invece, vi racconto che sono ancora in contatto coi miei amici del CFA fatto a Fagnano Castello, che con fatica continuiamo a portare i Ragazzi fuori da tutto 'sto schifo e che stasera ce ne andiamo a mangiare una pizza.
Perché abbiamo smazzato tutta la settimana e ora spegnamo i cellulari e appendiamo il cartello:

Non disturbare!