9 dicembre 2009

La Spiritiera, impressioni d'uso


Beh,
questo è un post tecnico.
Se non avete in programma di prepararvi un pasto caldo lontano dai fornelli domestici passate pure oltre.
Ho deciso di provare la Spiritiera quando mi sono trovato di fronte alla prospettiva di cambiare il mio glorioso fornelletto a gas, che mi accompagna dai primi anni '90 del secolo scorso...
La spiritiera non è altro che un fornello ad alcool. Ci vuole un po' per imparare ad usarla al meglio e sono appena in grado di maneggiarla, posso senz'altro migliorare.
Dunque, è composta da un piccolo barattolo in cui brucia l'alcool, un supporto e due coppe che fungono da pentola/ gavetta più un coperchio che fa da piatto piano. Il tutto si incastra alla perfezione occupando un volume di poco superiore a quello di una normale gavetta.
Per la normale Pattuglia R/S di due - tre elementi, i punti di forza rispetto ad un fornelletto sono:

Peso inferiore: una spiritiera fa contemporaneamente da fornello e DUE gavette e pesa all'incirca quanto una sola gavetta.
Sicurezza: l'alcool NON esplode e può / deve essere custodito in un'apposta tramoggia di sicurezza.
Disponibilità: l'alcool si trova dappertutto, le bombolette no.
Resistenza al vento: la spiritiera funziona anche in presenza di vento forte senza problemi.
Stabilità: è pressochè impossibile rovesciarla e resiste a piccoli urti involontari.
Velocità: l'acqua bolle davvero in fretta.


ma ci sono anche i contro:

non è possibile regolare la fiamma e la regolazione del calore può essere fatta solo alzando - abbassando la pentola.
L'alcool tende ad annerire la pentola, ( ma il trucco per evitarlo lo conosciamo tutti no? E poi fa tanto "Reparto" e un po' di nostalgia si lava via assieme al nerofumo... ).
L'accensione e lo spegnimento richiedono una certa pratica: nei climi freddi l'alcool è meno infiammabile e conviene usare fiammiferi invece dell'accendino. Per lo spegnimento anticipato serve un minimo di competenza per spegnere il fornello tappandolo.
Usare alcool profumato o di cattiva qualità appuzzonisce il cucinato, siete avvisati!

Tirando le somme, per usi 'statici' al chiuso, il fornelletto è preferibile. in assenza di vento e con un piano fisso e stabile il fornelletto è un po' più pratico, soprattutto se è stato trasportato a destinazione da un'auto e non dalle gambe ;-) Per una route di strada dove risparmiare peso e far bollire l'acqua in fretta è importante, credo che la spiritiera sia davvero una carta vincente soprattutto per una pattuglia di 2 persone garantendo un risparmio di peso che ora non so quantificare ma che stimo sul 60%. Il mio suggerimento è di provarla, non certo di gettar via i fornelli, ma di introdurla gradualmente in Clan.