16 marzo 2011

La Gioia

Nonostante l'orrore atomico, la tragedia libica, lo sconforto di questi tempi, la paura paralizzante, il dispiacere per non essere in grado di rimediare ai guasti del tempo, nonostante una giornata terribile, ora, poco fa, lavandomi i denti, mi sono trovato a ricordare di un anno fa, di vent'anni fa ma anche di oggi e di domani e sono comparse nel mio cervello le note di questo canto, con le voci di chi lo ha cantato con me, adulti e ragazzi, adulti di oggi e ragazzi di un tempo.
Chi mi manca è con me.
Cantandola assieme, niente sconforto, niente paura.


Ascolta, il rumore delle onde del mare
ed il canto notturno dei mille pensieri dell'umanità,
che riposa, dopo il traffico di questo giorno,
e di sera si incanta davanti al tramonto che il sole le dà.
Respira, e da un soffio di vento raccogli,
il profumo dei fiori che non hanno chiesto che un pò di umiltà
e se vuoi puoi cantare, e cantare che hai voglia di dare
e scoprire che ancora nascosta può esistere la felicità
Perché, lo vuoi, perché, tu puoi riconquistare un sorriso,
e puoi cantare e puoi gridare perché, ti han detto bugie,
ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia
perché, la gioia, perché, la gioia, perché, la gioia è con te.
E magari fosse un attimo vivilo ti prego
e magari a denti stretti non farla morire
anche immersa nel frastuono puoi farla sentire
hai bisogno di gioia come me ... la,la,la,la
Ancora, È già tardi ma rimani ancora
a gustare ancora per poco quest'aria scoperta stasera
e domani ritorna, tra la gente che cerca e dispera
tu saprai che nascosta nel cuore può esister la felicità.
Perché, lo vuoi, perché, tu puoi riconquistare un sorriso,
e puoi cantare e puoi gridare perché, ti han detto bugie,
ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia
perché, la gioia, perché, la gioia, perché, la gioia è con te.

E magari fosse un attimo vivilo ti prego
e magari a denti stretti non farla morire
anche immersa nel frastuono puoi farla sentire
hai bisogno di gioia come me ... la,la,la,la