30 maggio 2011

La Bestia e il suo ammiratore

Le affermazioni di Borghezio su Mladic non sono di  stampo particolarmente differente rispetto alle classiche dichiarazioni di quelli lì.
Causa efficiente del dissesto sociale ed economico è che a dichiarazioni neonaziste  anticristiane e compagnia bella invece dell'arresto od altra adeguata reazione ci si debba accontentare al meglio di qualche scrollata di spalle.
Appunto, ci siamo abituati.
Suggerisco la lettura di questo articolo a riguardo.
Ma c'è qualcosa nelle parole di costui che mi ha fatto rabbrividire.
I massacri di cui anche Mladic è responsabile sono avvenuti in diretta TV e sull'accaduto non spenderò parole, semmai ci sarebbe da spargere lacrime.
Neppure su quanto dichiarato dal leghista tipo ho da aggiungere verbo.
Solo che ho dentro me una sensazione terribile.
Come un avvertimento da sesto senso.
Nel mare dell'anticultura berlusconiana in cui pesci immondi e cannibali sono allevati da lustri di telepornocrazia, creature ben più sinistre emergono dall'abisso.
E io ne ho paura.
Non tanto per quello che possono fare.
Ma per quello che possono costringere me a fare.