20 settembre 2011

le donne sono francesi?

Mi sono imbattuto, per caso, in un blog di una ragazza sulle relazioni uomo donna. Tal blog, di cui ho letto esattamente 3 post 3 inizia sempre con uno schema introduttivo del tipo:

Cosa dice lei
"Una Affermazione"

Cosa capisce lui
“La Stessa Affermazione”

Traduzione
"Io, Donna, intendo esprimere con una semplice affermazione un concetto complesso ed esteso".

Il contenuto dei tre post che ho letto mi ha fatto sorridere ed addirittura ridere e non ho avuto nessuna difficoltà a dar ragione, nei tre post da me letti, al punto di vista della scrittrice.
Chiaro? Ha ragione Lei.
Una cosa non mi torna.
Ed è nello schema introduttivo.
Che, inutile nasconderlo, implica la definizione di una non tanto ridotta capacità mentale, ma ridotta volontà di metter in moto gli ingranaggi da parte della controparte maschile.
Intendiamoci ancora una volta: credo sia così, come afferma l'autrice.
Ma.
Se  "Lei" è in grado di esprimersi sia in concetti letterali che in concetti estesi ed è anche consapevole che tali ultimi concetti non raggiungeranno direttamente "Lui", perchè esprimerli?
Facciamo un altro esempio.
Se un tedesco mi chiedesse informazioni turistiche per strada, dopo essermi assicurato di non correre il rischio di esser multato come guida turistica abusiva, cercherei di aiutarlo come posso, a gesti o magari verificando la comune e sufficiente conoscenza dell'inglese.
Ovviamente, non mi salterebbe neppure per l'anticamera del cervello di tentare di fornire informazioni in inglese ad un turista italiano.
Eppure pare che la premessa, non tanto del blog in questione di cui non ho letto abbastanza per farmi un'idea, ma di un certo modo di intendere i rapporti uomo donna da parte di (troppe ) donne, sia: "Io parlo la tua lingua, ma ne uso un'altra. Così, per dimostrare di essere più intelligente di te. E ti paraculo pure perchè non capisci una lingua che io so che non capisci. "
Ovviamente non è così, perchè è la pigrizia che spinge LUI a non capire una lingua 'solo' perchè non gli azzecca di capirla.
Ma quest'ultimo punto è irrilevante, dato che è nella scelta del mittente di inserire volontariamente un indirizzo sbagliato che si da inizio a tutto il divertimento.
Che, a giudicare dal blog, è davvero tanto. :)