22 settembre 2011

vigilia della rivoluzione?

No.
Non quella che aspettiamo a giorni nel Bel Paese.
Una rivoluzione di monetine svalutate contro dittature dell'animo più che del corpo.
E neppure la rivoluzione in questa piccola Città, consumata dall'ignavia.
E non mi riferisco neppure all'attesa dichiarazione di indipendenza Palestinese.
Mi riferisco a quella che potrebbe essere la rivoluzionaria chiave delle Stelle per l'Umanità Tutta.
Tra il CERN di Ginevra ed il laboratorio sotto il Gran Sasso è stato effettuato un esperimento durante il quale una particolare classe di neutrini avrebbe, ed il condizionale è d'obbligo fino a prova scientifica incontrovertibile, superato la Velocità della Luce.
Se queste misure fossero confermate le implicazioni materiali sarebbero superiori alla scoperta del fuoco.
Implicherebbero la possibilità teorica di costruire astronavi capaci di muoversi a velocità superiori a quella della luce, cosa impossibile secondo la teoria einsteiniana della relatività. Per intenderci, astronavi come l'Enterprise di Star Trek.
Ossia, la possibilità pratica di esplorare l'Universo.
Beh, certo, l'implementazione delle tecnologie necessarie potrebbe durare secoli, ma in teoria saremmo liberi, liberi dal pozzo gravitazionale che ci costringe quaggiù, liberi di raggiungere Proxima Centauri in tempi umani e non geologici.
Liberi di salvarci.
E di esportare il berlusconismo nel cosmo.
Il Male viaggia da tempo più veloce della luce