31 gennaio 2012

Week end al Rifugio Fasanelli: 10 e lode!

Ah, che soddisfazione!
Che bella soddisfazione davvero!
Basilicata, Italia. 
La perfezione dell'accoglienza turistica.
Ad Ottobre 2011 avevamo una mezza idea di farci il nostro classico trekking autunnale.


Ovviamente, ci abbiamo messo un po' prima di riuscire a mettere insieme tempo e denaro sufficienti alla bisogna. Un tre mesi...
Ma la pazienza è stata premiata.
Abbiamo prenotato un pernottamento al Rifugio Fasanelli, nel territorio di Rotonda (www.rifugiofasanelli.it ).
Grazie alla solita protesta selvaggia all'italiana di alcuni camionisti, siamo rimasti in forse fino all'ultimo causa serbatoio auto vuoto, ma ce l'abbiamo fatta.
Per arrivare al Rifugio da Matera servono due ore e mezzo abbondanti o tre ore scarse, dipende dalla strada: probabilmente conviene fare tutta la sinnica, scendere la Salerno Reggio Calabria da Lauria Nord a Lauria Sud e poi prendere per Castelluccio - Rotonda, ma è possibile risparmiare qualche km (ma non qualche minuto) tagliando a sinistra subito prima di Latronico. Oppure è possibile uscire molto prima e passare per San Severino e Viggianello, ma credo che il tempo di percorrenza più o meno resti uguale a discapito di una maggior quantità di curve.
Comunque, giunti a Rotonda i cartelli sono chiari ed è semplicissimo raggiungere il rifugio.
Ristrutturata di fresco, la struttura è moderna ed accogliente.
Le stanze hanno TV LCD, un bel bagno, riscaldamento ed acqua calda a volontà.
Le sale comuni sono ottimamente attrezzate, con un monumentale camino e addirittura, udite udite, l'accesso internet gratuito sia via wifi che via notebook dedicato per gli ospiti.
Cena, Colazione e Pranzo, inclusi nel pacchetto, poi, si sono rivelati superlativi per qualità e quantità.
Ho scritto 'pacchetto'?
Sì: pacchetto.
Finalmente anche sul Pollino qualcuno capace di offrire pacchetti integrati di offerte turistiche.
Pernottamento e...
Ciaspolata.
Già, le ciaspole, queste sconosciute.
Sono delle racchette da neve, io non ne avevo mai usate prima, 'preferendo' affondare fino al ginocchio ed oltre nella neve durante i trekking invernali.
Povero stolto.
Le ciaspole, scoperte grazie all'impareggiabile Pino (la guida del Parco che ci ha accompagnato nella breve escursione della domenica mattina), permettono di camminare sulla neve e sul ghiaccio faticando meno e con tanta sicurezza in più, praticamente senza bagnarsi i piedi.
L'escursione sulla neve ci ha permesso di rilassarci ed è perfettamente inutile sprecare parole per descrivere lo splendore dei paesaggi.



La coppia di cagnoni del Rifugio, i nuovi amici conosciuti lì, l'aspro sapore del succo di rosa canina, il successivo tepore del camino ed i sapori della cucina lucana hanno allietato una splendida giornata d'inverno.
E la professionalità dei nostri ospiti ha contribuito a riscaldarci il cuore.
Questo è il livello di soddisfazione che vorremmo fosse offerto in tutta la Basilicata. 
E sappiamo che non è così ovunque.
Per Ottanta Euro abbiamo passato 24 ore in un ambiente accogliente nel cuore del Parco del Pollino. 
Bravi, così si fa!