6 febbraio 2012

Regalami dei libri che finiscano bene




Regalami dei libri 
che finiscano bene 

in mancanza di romanzi 
anche delle poesie 

in mancanza di poesie 
anche una quartina 

in mancanza di una quartina
anche un solo verso. 

Regalami un amore 
che finisca bene 

il vostro è fuggito via
il vostro ha lasciato la porta aperta 
ai suoi fantasmi 

Tristano ed Isotta 
Romeo e Giulietta
Henri e Yvonne 

papà e mamma 
per sempre riuniti 
per sempre separati.

Da quaranta anni 
provo a scrivere una vita 
che finisca bene 

da quaranta anni 
sono morto quaranta volte 
sono nato quarantuno volte 

da quaranta anni 
sono coperto da cicatrici di separazioni 

mi sveglio la notte 
in mezzo ad una piaga 

che lascia ciascuno 
dall'altro lato del sangue. 

Regalami dei libri 
che finiscano bene 

L'isola del tesoro 
ma non Il Dottor Jekill e Mister Hyde

L’ammutinamento dell’Elsinore 
ma non Vent’anni dopo 

ma non Madame Bovary 
non Il rosso e il nero 

non, come il suo stesso titolo suggerisce, 
Illusioni perdute

Le avventure del capitano Hornblower 
ma non Moby Dick 

Via dalla pazza folla 
ma non Giuda l'oscuro 

né parecchi capolavori del XX secolo 

i Vangeli 
ma non l'eroe dei Vangeli 
né parecchie vite del XX secolo. 

Lascia la pagina al suo biancore 

attraversala 
senza scriverla 

non impegnarti in un verso 
di cui ti rammaricheresti 

che ucciderebbe nel grembo 
gli altri versi. 

Lascia questa donna al suo sguardo 

non iniziare 
una storia che finirà male 

un giorno 
lei morirà 
ti lascerà 
ti lascerà solo 

dinanzi alla nostalgia immensa 
dell’attimo

prima dell’incontro 

quando era possibile 
vivere una storia 

che sarebbe finita bene 
che non sarebbe finita affatto

come questo verso di Gérald Neveu
la bagnante scivola via parallela al desiderio

come quest'altro di Mallarmé 
il trasparente ghiacciaio dei voli che non sono fuggiti. 

Non so nuotare 
ma la seguo 

non comprendo i versi di Mallarmé 
ma lo sento 

come ho sentito 
corre voce che si possa essere felici 
e l’ho seguita. 

Regalami una poesia 
che non comincia 
e non finisce 

Regalami una poesia.


Yvon Le Men. Traduzione di Giancarlo Cavallo