5 aprile 2012

Bossi si è dimesso (e i cocci li abbiamo pagati noi)

Io c'ero, nella Torino razzista del secolo scorso.
A me hanno detto "terrone", col sorriso sulle labbra, tanto per farti capire che scherzavano, al 99%.
Io la vivo tutti i giorni sulla mia pelle la 'conseguenza' dell'invasione piemontese del 1861.
Io so ed ora ho anche le prove.
Io so quanto il leghista medio sia rappresentante in carne ed ossa di un'idea di spoliazione e sfruttamento del Sud da parte del Nord.
E non nascondo neppure per un istante la gioia, la gioia profonda nel veder riconosciuto pubblicamente il marciume di un'idea, di una oscena proposta politica, del ladro che urla e sbraite perchè si ritiene insoddisfatto: chi vuol derubare non ha più nulla da cedergli.
L'idea di lega nord, con tanto di orsetti padani acclusi, eccola qua. xenofobi, omofobi, profittatori delle vite di un'intero popolo, ma, in fondo, che liberazione: soldi, 'ndrangheta, mazzette, "a mia insaputa", argomentazioni da italiano medio, medissimo, fatto con lo stampino!
E ora basta, neppure il tempo di festeggiare ho, perchè devo pagare le ruberie di generazioni di 'classi dirigenti settentrionali' che pesano sulle nostre spalle.
Uno di meno, avanti il prossimo.


PS: che tra 10 giorni esca il nuovo disco degli Afterhours, intitolato, appunto, Padania, non può essere una coincidenza.


Dio c'è.