12 settembre 2012

Il Coraggio delle Aquile

Ho acquistato questo film per un motivo semplice: è uno dei pochissimi film sullo scoutismo non girato in chiave caricaturale.
Oltre a questo bel film francese ricordo il Disneyano "I Ragazzi di Camp Siddons" ed un vecchissimo film in bianco e nero con protagonista un ragazzino adottato e storie di riformatorio ed hyke nella neve che ricordo a sprazzi e di cui non ho mai ritrovato il titolo...
Il Coraggio delle Aquile è un film, lo dico subito, in cui gli adulti non fanno una bella figura.
I Capi Scout di questi ragazzi sono piuttosto sconsiderati e si meriterebbero una bella tirata d'orecchie, ma non divaghiamo.



Questo film mi è piaciuto tanto perchè descrive alla perfeziona la vita di una squadriglia.
Lo so, lo stereotipo vorrebbe dipingere i 7-8 ragazzini tra i 12 e i 16 anni come angioletti noiosi intenti a strimpellare la chitarra ed altre amenità che vi potete immaginare.
Una squadriglia maschile, invece, è un luogo di grande solidarietà ma non certamente di parlar forbito e di ascelle lavate.
I rapporti tra ragazzi, a quell'età, sono assolutamente diretti e anche sporadicamente violenti.
E l'argomento principale delle conversazioni non è sicuramente il pensiero di B.P. o commenti sulle Parabole del Vangelo.
La parola "Tette" viene citata più frequentemente, di gran lunga più frequentemente della parola "Mamma".
Per fortuna.
Ecco, in questo film i ragazzi parlano come parlavo io alla loro età nelle Squadriglie Mustang e Volpi del Glorioso Sagittario, Matera 1.
In questo film c'è poco o nulla di costruito e la retorica non sa nemmeno dove stia di casa.
Avventura e scoperta della Responsabilità del Prossimo come fondamento della Vita.
Solidarietà del cuore e non dei gesti.
Il film è tratto da una storia vera, il regista è stato scout e ha voluto portare sul grande schermo le sue esperienze dell'epoca.
La Francia è in guerra, la Guerra D'Algeria. Un incubo che incombe sulla squadriglia in generale e su un ragazzino in particolare dato che ha un fratello nell'esercito di occupazione.
E, poi, la montagna, nelle parole del Regista:
"Bella, seducente, indomabile e terribilmente pericolosa, simboleggia in qualche modo l'elemento femminile. La montagna è dunque la donna in tutto il suo splendore, in quello che può avere di pericolose e inaccessibile."
Il Coraggio delle Aquile è un film realistico, pieno di calore.
Se siete stati scout riconoscerete ogni dettaglio della vita di squadriglia.
Se non lo siete mai stati scoprirete come vanno davvero le cose tra i ragazzi oltre gli stereotipi autoqualificanti.
Da vedere e conservare.