24 gennaio 2014

Una telefonata da Londra

Finalmente qualcosa che aspettavo da tempo!
Parlare con qualcuno di VMWare.
Uso, con frustrata soddisfazione, ESXi da molto tempo come hypervisor di virtualizzazione.
Ovviamente, la versione gratuita.
Per certe tipologie di sistemi potrebbe anche andare ma ...
Beh, per prima cosa un sistema, di qualsivoglia tipo, che non consenta un backup completo ed automatico per me non è utilizzabile in maniera seria.
E, purtroppo, ESXi nella sua versione gratuita non permette questo genere di attività e richiede parecchi sforzi per avere dei backup nemmeno completi e di non semplice nè rapido restore.
Ma c'è di più:
Per controllare ESXi si deve per forza utilizzare un client che gira solo sotto windows.
Dico, un prodotto fondamentalmente basato su linux (anche se è proprietario) ...
Che serve a far girare macchine virtuali molto spesso linux ...
... Può essere controllato solo con un client windows.
Non vi dico in quante sale macchine è presente, in un mare di server e pc linux, un solitario notebook con su windows e come unico programma installato il vSphere Client di controllo del server ESXi...
Oggi mi hanno chiamato da Londra.
Sì, una gentile ragazza con accento romano che voleva sapere se fossi intenzionato a comprare a breve una licenza 'seria' di VMWare.
Beh, ovviamente no, non tengo una lira, io.
Insomma, per farla breve, abbiamo iniziato a chiacchierare e sono riuscito a farle 'segnare' il mio feedback commerciale:

  1. se non fate un client web o un client per linux non compriamo niente
  2. E non compriamo niente che costi così tanto. Perchè VMWare non rilascia una versione, che so, limitata a 10 Macchine Virtuali o 16 GB di RAM ma dotata dell'essenziale capacità di effettuare backup automatici completi a un paio di centinaia di € (supporto a parte)? Secondo me farebbe il botto.
Ma quello che più mi è piaciuto è stato parlare con questa ragazza italiana che mi chiamava da Londra per vendermi qualcosa che non avrei mai comprato.
Potevo essere io al posto suo.