3 marzo 2014

Flashpoint Ukraine

Una cosa deve essere chiara: l'appeasement verso Putin deve finire.
Cecenia, Bielorussia, Georgia, Ucraina, Crimea.
Renania, Austria, Sudeti, Cecoslovacchia... Polonia.
Sequenze piuttosto inquietanti.
Che sarebbe bene interrompere.
In Crimea non è stato sparato un colpo, per fortuna, quindi l'irreparabile non è ancora accaduto e ci sono discrete probabilità che la situazione si stabilizzi in uno smembramento dell'Ucraina senza spargimento di sangue.
Dopodichè basta.
Come evidenziato dal mio precedente post, l'Unione Europea è militarmente assai superiore all'orso russo. Purtroppo, 28 gatti non fanno un leone e per ora Putin ha buon gioco di fare quello che gli pare e piace anche se il suo orso ha artigli finti e dentiera.
Non sto qui a descirver ela crisi Ucraina, ma a illustrare il bilancio delle forze in campo.
La Russia dispone di 39 brigate di combattimento, su tutto il territorio, immenso, che va dal Pacifico al Mar Nero. Meno della metà sono in Europa Orientale.
Ad oggi si hanno pochisisme notizie sulla provenienza delle truppe russe di occupazione in Crimea, probabilmente si tratta di paracadutisti ma non vi è nessuna evidenza.
Sulla carta l'Ucraina può contrapporre una dozzina di brigate, di cui è sconosciuta l'attuale consistenza numerica e la fedeltà al governo provvisorio: di certo non si potrà contar molto sulle brigate composte da una maggioranza di russi etnici,
Un'altra incognita è data dalla mobilitazione generale che l'Ucraina ha proclamato nei giorni scorsi: se fosse effettivamente portata a termine potrebbe portare l'esercito ucraino ad oltre un milione di uomini.
La mobilitazione generale è un qualcosa che ricorda più le due guerre mondiali che il XXI secolo, significa che gli ex soldati di leva tornano sotto le armi decuplicando il personale disponibile nel giro di un paio di settimane. E', se fatto seriamente, un gesto equivalente ad una dichiarazione di guerra.
Ecco, non sono molto propenso a prendere sul serio la mobilitazione ucraina, è un processo complesso, di lunga durata e che prevede almeno un minimo di partecipazione attiva da parte dei mobilitandi.
E tutto mi sembra, l'Ucraina, salvo che pronta a qualcosa di così definitivo come un'effettivo schieramento di un esercito mobilitato.
C'è ancora tempo per evitare il peggio.
Aggiornerò questo post, se è il caso, con ulteriori dati sulle forze in campo man mano che riesco a reperirli.
Nel frattempo, vi prego di riflettere su cosa avrebbe fatto Putin se sul suo confine ci fossero state 15 brigate dell'Esercito Europeo dall'Estonia alla Romania.
Io dico: Niente.