17 maggio 2014

Mint 17

At bottom in English.

Mint 17 non è ancora completamente tra noi, ma la rc è disponibile da qualche ora e non ho resistito ...
In poche parole: è una bomba!
In questo momento sto reimportando da un Hard Disk esterno usb 3.0 (un WD Elements da 2TB) il mio backup. Con una velocità di punta che spesso supera i 100 MB/sec.
Ho reimportato anche tutto il software  che avevo aggiunto alla mia installazione con un semplice click dato che prima di formattare ho usato l'utilità di backup dei pacchetti che ha creato un semplice file di testo da cui Mint17 ha reinstallato tutti i pacchetti aggiornati rispetto alla versione 16.
Mint 17 è basata su ubuntu 14.04 LTS, con supporto a lungo termine per 5 anni.
Un'ottima scelta per un desktop aziendale, per esempio.
Ma c'è di più.
A ottobre 2014 uscirà ubuntu 14.10. Ma, la Mint che uscirà qualche settimana dopo non sarà basata su ubuntu 14.10, ma ancora sulla Ubuntu 14.04 e si chiamerà Mint 17.1 con aggiornamento diretto da Mint 17 senza necessità di formattare.
E così per le successive tre release di Ubuntu che saranno ignorate fino alla successiva LTS, prevista per Aprile 2016. Quando uscirà Mint 18.
Nel frattempo, ogni sei mesi, usciranno le Mint 17.1, .2 e .3. Sempre basate su Ubuntu 14.04.
In pratica, Mint è diventata una distribuzione semi-rolling almeno tra una LTS e l'altra.
Quindi, chi installa Mint 17 si troverà in possesso di un sistema operativo che sarà aggiornabile su base LTS per anni.
Ho provato sia Cinammon 2.2 che, in macchina virtuale, Mate 1.8 che io raccomando a tutti i possessori di hardware non recentissimo.
Nessun problema nella configurazione dell'hardware e nell'installazione dei drivers delle schede video. 
Nessun problema nella configurazione del doppio monitor.
Il Software Center consente, attraverso un editor grafico di sorgenti software, di scegliere il server più veloce in funzione della posizione geografica e di aggiungere in maniera grafica sorgenti software per applicazioni di terze parti.
Esistono, in rete, numerose recensioni sulle novità tecniche di questa release, quindi non mi dilungherò affatto su questi aspetti.
Le prestazioni dei miei sistemi sono aumentate a vista d'occhio e sono riuscito a ripristinare completamente la macchina in minuti invece che in ore.
Cinammon è decisamente consigliato a chi desidera un desktop funzionale e privo di orpelli, Mate è ancora più leggero. Il software è moderno e sarà costantemente aggiornato per i prossimi due anni senza alcuna necessità di riformattare.
Pensateci, una delle migliori distribuzioni desktopo linux è tornata più in forma che mai: la prossima settimana su tutti i migliori server del web.



Mint 17 is not yet fully among us, but the RC is available for a few hours and I could not resist ...
In a nutshell : it's a bomb !
Right now I am re-importing from an external usb 3.0 hard drive ( a WD Elements 2TB ) my backup. With a top speed that often exceeds 100 MB / sec .
I re-imported all the software that I had added to my installation with a simple click as before formatting I used the backup utility package that has created a simple text file from which Mint17 reinstalled all the updated packages from the version 16 .
Mint 17 is based on ubuntu 14.04 LTS, with long-term support for 5 years.
A great choice for a corporate desktop , for example.
But there's more .
In October 2014 will be released Ubuntu 14.10. But, the Mint that will be released a few weeks after that will not be based on ubuntu 14.10 but still on Ubuntu 14.04 and will be called Mint 17.1 with direct upgrade from Mint 17 without the need to format .
And so for the next three releases of Ubuntu that will be ignored until the next LTS, scheduled for April 2016. When will be released Mint 18.
Meanwhile, every six months, will be released the Mint 17.1 , .2 and .3.
Always based on Ubuntu 14.04.
In practice, Mint distribution has become a semi-rolling distro at least between a LTS and the other .
So who install Mint 17 will be in possession of an operating system which will be upgradeable to LTS for years.
I have tried both Cinammon 2.2, and, in a virtual machine, Mate 1.8 that I recommend to all holders of not very recent hardware .
No problem in the hardware configuration and installation of the drivers of the video card .
No problem in configuring dual monitors .
The Software Center allows , through a graphical editor source software , choose the fastest server depending on the geographical location and add a graphics software source tool for third-party applications .
There are, on the Web, numerous reviews on the technical innovations of this release, so I will not bother at all about the issues.
The performance of my systems have increased visibly and I was able to completely restore the computer in minutes instead of hours.
Cinammon is definitely recommended for those who want a functional desktop and without frills, Mate is even lighter . 
The software is modern and will be constantly updated for the next two years without the need to reformat.

Think about it, one of the best Linux distributions desktopo is back in better shape than ever: next week on all the best file servers of the web .