31 agosto 2014

Route Nazionale 2014 - Prima Parte: il mio mattoncino

Due diverse unità scout che si incontrano e fanno attività insieme sono una meraviglia di bellezza e impegno.
Tre sono una grande festa.
Più di tre sono un rave party in uniforme.
Io continuo a pensarla così, eh, sia chiaro.
La Route Nazionale mi ha colto in un momento particolare, a cavallo di due lavori, due città e tre gruppi scout.
E, no: non mi sono offerto volontario, sono stato richiamato in servizio tipo cartolina precetto dei riservisti.
Dopo una breve chiacchierata al pub con il mitico Francesco ed un'altra con il nostro direttorecaposcoutcaporeparto Daniele, mi sono trovato, a inizio anno, arruolato nella Pattuglia IT.
La Route Nazionale non è quel tipo di evento che suscita il mio entusiasmo, ma dopo quasi Trent'anni di Agesci ho imparato a fidarmi di chi mi sta attorno in Associazione.
Così, una bella sera d'inverno, mi sono trovato in teleconferenza (via Mumble) con una dozzina di altri Capi.
La prima di molte volte.
E' stata un'esperienza incredibilmente arricchente.
Da tutte le parti d'Italia, di tutte le età, un plotone di Capi appassionati e professionisti di Linux e di Software Libero hanno progettato, implementato e mantenuto l'infrastruttura IT di una Città di 35mila abitanti.
Hanno dimostrato, nei fatti, che non solo il Modello AGESCI è vincente, ma anche che usare Linux è il modo Scout di usare il Computer.
Mi dispiace di non aver potuto fare di più (Io ho 'solo' gestito Redmine, il gestionale della prima fase dell'organizzazione), ma così è la vita.
E' stato un lavoro di mesi, impegnativo e qualificante, i cui risultati non spetta a me giudicare, sono alla luce del sole.
Non posso che rinraziare chi mi ha dato l'opportunità di cimentarmi in quei mesi di Servzio, non posso che abbracciare i miei fratelli della Pattuglia IT che troppo poco spesso ho l'occasione di rivedere.
Spero che il patrimonio di codice progetti e competenze possa restare all'AGESCI ed essere diffuso come buon esempio di informatica etica, che so, ad un Linux Day, perchè noi abbiamo dimostrato coi fatti che un altro mondo è possibile, non un mondo ideale ed astratto, ma concreto, fatto di ospedali, mense, sala stampa, parole, stampanti, applicazioni mobili e sudore, polvere, strada ed Amore.
Grazie di cuore, buona strada a tutti.