27 maggio 2015

il MIUR si accorda con Microsoft: non si esce vivi dagli anni 90.


Trovo scandaloso l'accordo stretto dal Ministero della Pubblica istruzione con Microsoft.
Non tanto per le ovvie considerazioni etico-economiche, tutte giuste ma che, sulla carta della lettera del protocollo hanno minore peso, in quanto non è previsto un esplicito acquisto di licenze.
Ma proprio per il concetto di fondo, quello della formazione a docenti, amministrativi e studenti.
A cura di un ecosistema oggettivamente superato come quello del software proprietario:
tutto il web gira su un ecosistema fondamentalmente aperto, giusto per fare un picciol esempio ...
La cosa scandalosa è che l'accordo è antiquato.
Sarebbe stato ingiusto dieci anni fa.
Oggi, invece, è banalmente antiquato.
Il MIUR non fa un pessimo servizio al Paese semplicemente per questioni di Software Libero e diritti e libertà.
No.
Fa un pessimo servizio perchè propone a Docenti, Amministrativi e Studenti un modello buono per gli anni '90.
Grazie Matteo, #cambiaverso, magari con una macchina del tempo ti riesce meglio.
Con la #buonascuola punti al XIX secolo, per il software giustamente hai scelto qualcosa di più recente, la fine del XX.