20 aprile 2017

#IoStoConGabriele (e i curdi) e non con Erdogan. Fuori la Turchia dalla NATO.

La vicenda del giornalista italiano arrestato dalle autorità turche merita la massima condivisione ed indignazione pubblica.
Tuttavia, pur mantenendo l'ottimismo sulla felice soluzione del caso, è arrivato il momento di guardare in faccia alla realtà e iniziare ad applicare delle concrete contromisure per isolare questa democrazia in cancrena.
Interrompere formalmente i negoziati per l'adesione all'UE della Turchia sarebbe davvero una buona idea.
Tali negoziati sono una farsa ormai da molto tempo.
Non c'è posto per una dittatura mediorentale tra noi (e a dire il vero neppure per le nascenti autocrazie Ungheresi e Polacche).
Ma mi spingo oltre.
Sarebbe davvero il caso che si iniziasse a discutere dell'Espulsione della Turchia dalla NATO.
Non solo per l'incompatibilità delle azioni del suo esercito verso i civili Curdi (e faccio un esempio a caso).
Ma per nostro interesse collettivo.
L'isolamento della Turchia Neo Ottomana dai suoi alleati occidentali diminuirebbe drasticamente il suo peso militare nel Mediterraneo Orientale.
Come?
Ma grazie al buon vecchio divide et impera.
Una Turchia fuori dalla NATO si troverebbe a dover controbilanciare per gravità la potenza Sciita Iraniana.
E le pressioni Russe.
Abbastanza da tenere i Neo Ottomani impegnati per qualche lustro.
Dite che è un po' troppo?