9 giugno 2008

una domenica diversa

Scoutina al Vitisciulo

Una domenica di pioggia non ti obbliga certo a restare a casa ad ammuffire. Dopo la scorpacciata AGESCI della settimana precedente, ho potuto tranquillamente dedicarmi agli affetti familiari. Una parte della giornata l'abbiamo trascorsa al Villaggio Saraceno e abbiamo stancato Scoutina con un piccolo trekking facile facile. Il resto della giornata è stato dedicato ad uno spettacolare pranzo e alle logiche conseguenze pomeridiane. E, poi, a "Sex and The City".
Premetto che il film è stato davvero divertente. Ben fatto, ben recitato, leggero e frizzante quanto basta. Dal mio punto di vista, però, ha un difetto: l'ho trovato un po' piatto, come film di fantascienza...
Ma che stai a di'? Mi immagino le vostre facce. Film di fantascienza? "Sex and The City"?
Si, confermo e sottoscrivo:
secondo me, "Sex and The City", è un film di fantascienza.
Parla di un mondo inesistente: ideale ( un po' come l'universo di Star Trek, dove l'umanità non usa il denaro e non esistono fame, guerre, differenza di razza ecc... ) ed irreale, basato su una moralità artificiale.
Con questo, non intendo lanciare strali contro le figure promosse dalle '4 ragazze di New York', ma contro i passati, presenti e futuri perniciosissimi tentativi di imitazione che aggiungono squallore decadenza e corruzione ai nostri tormentatissimi giorni.
Se potete, vedetevi il Film, ne vale la pena. In quel mondo il Gasolio è gratis e il lavoro un passatempo. Perchè no?