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| A sinistra un coltellino svizzero Victorinox con lama di 6 cm, a destra un Coltellino Opinel con lama bloccabile da 8 cm |
DISCLAIMER: le informazioni qua riportate sono il sunto di quel che ho capito io sullo stato dei fatti ma sarebbe davvero opportuno che l'AGESCI (o direttamente la FIS) ci inviasse tempestivamente un vademecum su come gestire la questione validato da un legale.
Un'ottima guida sulla faccenda è qui.
Veniamo a noi: fino a ieri si poteva star certi che uno scout in uniforme in attività con un coltello in tasca potesse circolare serenamente avendo dalla sua un più che giustificato motivo da opporre ai controlli delle forze dell'ordine.
E no, non è vero che non ci controllano: ricordo bene un paio di episodi in gioventù in cui, uniforme o no, il controllo ci fu.
Ma cos'è questo giustificato motivo?
In sostanza, se sei un elettricista hai giustificato motivo per avere un cacciavite lungo ed affilato mentre apri un quadro elettrico sulla pubblica via.
Se sei un elettricista, ma sei allo Stadio per il derby Matera Potenza, NON hai un giustificato motivo per portare con te lo stesso identico cacciavite lungo ed affilato.
Idem se stai raccogliendo funghi e sei, appunto, uno scout su un sentiero boscoso o in un Campo Scout.
Il Decreto Sicurezza 2026 (decreto legge, vedremo se sarà confermato in toto dal Parlamento) cambia le carte in tavola.
Prima di tutto, scompare completamente per gli Opinel con lama >= 5cm il giustificato motivo in quanto dotati di meccanismo di bloccaggio.
L'Opinel come quello in figura è, pertanto, fuorilegge al di fuori di casa propria proprio per la presenza del meccanismo di bloccaggio: si va in galera e non c'è giustificato motivo che tenga.
Anche se siete sorpresi dai carabinieri forestali mentre lo usate per affettare il pane alla Route Nazionale in alta uniforme sotto la bandiera della Patria.
Peccato, l'Opinel è il miglior coltello scout che abbia usato: costa poco ed è estremamente versatile.
L'ho usato durante il mio percorso di Capo per farci di tutto: una volta ci ho anche tagliato un cordino eh, ma solo una volta, giuro: mi serviva per rimpiazzare il laccio dello scarpone.
In genere, con l'Opinel da dieci euro ho cucinato/tagliato il pane, inciso il legno ed aggiustato cose.
Poi, quando ho fatto due lire, sono passato al classico coltellino svizzero: in realtà per lo più per tagliar torte e ciambelle per le merende delle coccinelle e ho usato le sue pinzette per estrarre spine da manine eccetera.
Glu altri utensili li ho usati molto raramente in uscita e durante le riunioni.
Ma anche il coltellino svizzero, con lama < di 8cm ha qualche problema: il giustificato motivo, ora, implica che lo si può usare per tagliare il pane durante le attività scout, certo, ma se in quel momento non state tagliando il pane NON potete tenerlo in tasca (o, nel nostro caso, appeso al moschettone della cintura dell'uniforme) ma dovete tenerlo "in modo non immediatamente disponibile".
Che è il legalese per 'nello zaino, in bagagliaio, meglio se in una custodia chiusa'.
In pratica, secondo la nuova legge, i coltelli di tipo consentito vanno portati nello zaino.
E tenuti lì eccetto che per il tempo strettamente necessario ad usarli.
E non è tutto.
In branca LC il problema non si pone, almeno nel mio gruppo: da tempo l'uso del coltellino è stato prima limitato ai bambini dell'ultimo anno e poi proibito: in effetti non è uno strumento utile per le nostre attività.
Ma per la branca E/G c'è una bella limitazione: i minorenni NON possono, semplicemente, avere un coltello.
Nemmeno un Victorinox come quello in figura con lama non bloccabile minore di 8 cm.
Ne è vietata la cessione anche tra privati, figuriamoci la vendita.
Diciamo che se le mie figlie volessero continuare il sentiero scout fino alla branca R/S un coltellino svizzero potrebbe essere un ottimo regalo di 18 anni.
Però gli E/G potranno usarlo sotto supervisione del Capo.
In teoria, quindi, i nostri E/G (ed R/S minorenni) potranno usare il loro coltello solo per eseguire il compito specifico, prima e dopo quel compito il coltello... deve essere custodito dal Capo.
Comodo, no?
Già lo vedo il Capo Clan con sette, dieci coltelli nello zaino, arrancare sulla strada con quel peso supplementare.
E, contemporaneamente, ce li vedo i maranza a spaventarsi per questa nuova norma.
Ce li vedo proprio.
In compenso, per noi poveri scout, è una bella seccatura: non è roba esiziale ma capirete che è l'ennesima goccia di fiele che ci cade addosso.
Inoltre, volete scommettere due cose?
La prima è che in parlamento non si troverà nessun sostenitore della mejo gioventù cattolica per modificare un minimo 'sta norma (non entro nel merito tecnico) e inserire dentro il decreto un codicillo salvascout (ma anche salva artigiano/raccoglitore di asparagi).
La seconda è che, se dopo le prossime elezioni andasse al potere l'opposizione, non ci sarà la corsa a rivedere 'ste norme in senso razionale e libertario.
Ed educativo.
Semplicemente, non ho ancora visto una 'legge speciale' istituita dalla destra venir abolita dalla sinistra.
E quindi?
Beh, state attenti: fare il Capo è già sufficientemente complicato e non è il caso di infilarci dentro pure il rischio gabbio.
Io, alla prossima riunione, lascerò il coltello (il victorinox, si intende) in macchina e, quando si tratterà di tagliare la ciambella della merenda, lo andrò a prendere dall'auto.
Sarà una merenda per coccinelle molto sicura, quella.
Almeno la merenda.


















