21 ottobre 2015

Linux e Agesci: perchè il Matera 2 partecipò ai primi Linux Day Materani

A quanto pare, anche quest'anno a Matera si terrà il Linux Day, per fortuna.
Sono passati molti anni dal primo che vide me tra gli organizzatori, un evento a cui ho dato il mio contributo su... mandato della Comunità Capi del Matera 2.
Vorrei, quindi, parlarvi del perchè un gruppo Scout dovrebbe impegnarsi per la diffusione del Software Libero tra i propri ragazzi.
"Usare Linux è il modo scout di usare il computer".
Ne parlo da molti anni.
Nel XXI secolo il software entra anche nella quotidianità dello Scoutismo e, se lo scrivente considera lo scouting assolutamente primario  e non si sogna nemmeno di sostituire scarponi bussola e pentolone con un mouse, ma l'uso del software è finito anche negli orologi e fa parte della vita quotidiana così come l'elettricità.
B.P. diceva: non esiste buono o cattivo tempo, ma buono o cattivo equipaggiamento.
Lo stesso vale anche per l'informatica.
Il Software Libero, gratuito, quindi economico, basato sulla collaborazione e l'apertura è una concreta applicazione pratica della Legge Scout.
Quale Capo Reparto approverebbe un campo di reparto fatto in Albergo e Piscina?
Quale Capo Clan approverebbe una Route fatta in auto tra un albergo un Pub ed un Ristorante e l'altro?
Lo stesso vale per il Software.
Ecco perchè i primi Linux Day materani ebbero il contributo di un Gruppo Scout.



Perchè l'educazione dei giovani ad un uso consapevole, libero, aperto, economico e responsabile delle tecnologie informatiche fa parte del DNA dell'AGESCI, vera associazione di frontiera.
Certo, l'impegno Agesci in questo senso è, forse troppo a macchia di leopardo, oscillando tra lo splendido esempio della Route Nazionale del 2014 e l'adozione di soluzioni proprietarie per la gestione della propria infrastruttura di Posta Elettronica.
Ma c'è.
Sono tanti i capi ed iragazzi che riconoscono la perfetta contiguità tra Legge, Promessa e l'uso di Software Libero al post di quello Proprietaro.
Certo, non si deve esagerare. 
Scherzando, spesso affermo che il Software Libero è evangelico, Windows Pagano e i prodotti della Mela, biblicamente, satanici.
Tuttavia, non credo che ci sia nulla di male nell'usare software proprietario per le attività scout. Semplicemente, ritengo che sarebbe meglio che in tutte le attività che coinvolgono direttamente i ragazzi (ad esempio specialità esperto del computer o attività quali Capitolo o Inchiesta) i Capi fossero in grado di indirizzare i ragazzi verso l'uso di software libero anche se non hanno specifiche competenze.
Del resto, il Capo non deve essere competente in tutto, perchè il suo ruolo è quello di educatore, non di istruttore, quindi, non lasciatevi spaventare, saranno i ragazzi stessi ad imparare facendo.
Di sicuro, qualsiasi attività Scout realizzata con software pirata dovrebbe far riflettere tutti sulla serietà della propria intenzionalità educativa.
Sabato 24 c'è il Linux Day.
Anche a Bologna.
Ma credo di avere un impegno ancora più importante per quel pomeriggio: invece di andare al sicuramente grandioso evento bolognese me ne vado a Riunione di Cerchio ad accogliere le Cocci.
Ogni cosa al suo tempo.