23 febbraio 2013

L'evoluzione del Vuoto. Appunto.


Uno dei miei scrittori di fantascienza preferito si chiama Peter Hamilton ed è, per mia fortuna, in piena attività.
Scrive romanzi complessi, voluminosi ed avvincenti.
Mi piace come scrive e cosa scrive.
Purtroppo per me, anche se sono in grado di leggere le sue opere in lingua originale, non trovo intellettualmente rilassante leggere romanzi in inglese.
Stamattina ho finito di leggere uno dei suoi romanzi: "L'Evoluzione del Vuoto".
L'ultima parte di una luuuuuunga ed avvincente saga....
... Di cui in Italia è stata pubblicata solo la seconda metà...
L'ultima fatica di Hamilton paga un prezzo piuttosto salato all'inqualificabile decisione di Urania di pubblicare la seconda parte di una saga fantascientifica senza aver pubblicato la prima.
Danno e beffa: da un lato non si capisce niente, in certi passaggi, perchè, ovviamente, l'autore da per scontate un sacco di cose. 
Dall'altro, se Urania dovesse mai pubblicare la prima parte, quella sulla Guerra del Volatore Stellare, i lettori si troverebbero ad aver incassato un gigantesco spoiler sapendo già come vanno a finire le cose ... Insomma, una bella e complessa space opera rovinata dall'italico modo di fare le cose.
Un po' come se in Italia Harry Potter fosse pubblicato solo a partire dal Calice di Fuoco.
Ve l'immaginate?
Poi dicono l'editoria in crisi e che gli italiani non leggono.
Ma non sarà un po' colpa di chi 'sti libri li seleziona e li pubblica?
E di come li pubblica?