27 novembre 2012

Il mio voto Cristiano per le Politiche 2013

Il mio voto alle prossime Elezioni Politiche  vorrei che possa essere Cristiano.
Il "Vorrei" è condizionato dalla scarsa probabilità di trovare sulla scheda elettorale qualcuno che corrisponda minimamente alla mia intenzione di voto Cristiana.
Lo so, in Italia il voto dei cosiddetti cattolici, secondo i tiggi', appartiene a gente tipo Casini o la Binetti o agli organizzatori del family day e quella gente lì, ma è solo propaganda, l'azione politica di costoro forse obbedisce al potere temporale di varie gerarchie umane, ma di Cristiano non ha nulla. 
Cosa io intenda per voto cristiano è facile: quello che cerca di realizzare in Terra una passabile imitazione di Società Cristiana.
Ma, secondo me, una Società Cristiana non è quella in cui tutti vanno in Chiesa o l'aborto è punito per legge.
E' una società basata sulla Relazione tra uomini liberi.
Messi nella condizione di imparare ad amarsi.
Certo, i punti di partenza sono importanti:
"Partiamo dal Lavoro, no, dalla Scuola! Anche, ma pure dall'Ambiente, dall'Energia, dalla Cultura, dalla Legalità!"
Partiamo, sì, certo, partiamo!
Ma per andare dove?
Ecco, io ritengo indispensabile fermarsi a riflettere sul tipo di società in cui vogliamo vivere.
Ed io voglio vivere in una Società basata sulla Relazione tra Persone.
Per me, cioè, sinonimo di Società Cristiana.
La Società Cristiana ideale non è quella in cui l'aborto è proibito, ma quella in cui è statisticamente inutile.
Perchè educazione sessuale, contraccezione e servizi sociali avanzati lo rendono, nella prassi, superfluo.
La Società Cristiana ideale non è quella in cui i rapporti prematrimoniali costituiscono stigma sociale, ma quella in cui è possibile tornare a sposarsi a 25 anni.
La Società Cristiana ideale non è quella in cui le Chiese sono piene la Domenica, ma quella in cui le mense della Caritas sono vuote.
La Società Cristiana non è quella in cui si lascia libero il ladro (o lo si mette assieme ad altri 14 in una cella da 4), ma quella in cui gli si consente di risarcire la vittima e di non dover rubare più. 
(Nota: la Società in cui i ladri non esistono dicesi Paradiso, non bisogna esagerare con le attese...)
La Società Cristiana non è quella in cui uno dei fulcri non è il Consumo, ma la Relazione.
Relazione.
Sarebbe troppo lungo elencare i requisiti per realizzare quello che intendo per Relazione.
Potrei fare una descrizione estesissima della mia Città Cristiana Ideale.
Ma a che servirebbe?
Chi mi legge credo avrà capito.
Ho bisogno di sapere dove il mio 'candidato' vuole andare a parare.
Non solo 'come', il che sarebbe già moltissimo, dato che nessuno dei candidati alle primarie della Sinistra, o di M5S se è per questo,  mi sembra abbia uno straccio di dettaglio a riguardo.
Io voglio una Speranza.
Una speranza matematicamente plausibile di una Vita diversa dal binomio
"Vegeta e Disperati" vs "Produci Consuma Crepa "
Quindi, sì: il Software Libero è importante.
Il fotovoltaico è importante.
La Scuola è importante.
La guerra alla Speculazione Edilizia è importante.
Un lavoro degno per tutti è importante.
Ma, più importante di tutto, per me, è avere l'opportunità di vivere in Relazione col mio Prossimo.
Perchè è la base della Vita per come la intendo.
Una Vita Cristiana, appunto.