1 aprile 2015

Esiste il Cinghialelupo?

 lo scoutismo dietro le quinte

di Raffaele Natale


Ho passato una deliziosa e struggente mezz'oretta leggendo il libiricino di Raffaele Natale, pietra miliare, ma sempre in movimento, dello scoutismo materano.
Mi sembrava di sentirlo raccontare: non stavo semplicemente leggendo.
Ero lì attorno al fuoco con lui, come tante volte è capitato e, dato che, purtroppo, è sempre più difficile che capiti, mi sono gustato questi raccontini gonfi di gioiosa nostalgia.
Ma, forse, racconto non è il termine adatto.
SI tratta più di aneddoti, dato che si tratta di storie vere.
Ogni Capo con un po' di esperienza ne ha di simili nel proprio zaino.
Divertentissimo anche quando fornisce ai suoi lettori un glossario scout, Raffaele spazia tra tutte e tre le branche e lungo 40 anni di esperienza scout.
Io, che sto per festeggiarne tra qualche anno una trentina (ma non continuativi), rivivo le emozioni, la gioia ma anche la fatica e la responsabilità intrinseche di quei momenti.
E' un riso sano che non nasce mai dal dileggio del più debole ma dalla comicità di situazioni ordinarie che sono ricordate come tali anche da chi potesse riconoscersi nei protagonisti dei brevi racconti.
Ma, più che altro, è una dimostrazione di Vitalità personale e dell'intero Movimento Scout, fertile al punto anche da saper ridere di gusto di se stesso.
Grazie Raffaele, aspettiamo il seguito ...