20 settembre 2015

Japan for dummies alla materana

E ora a grande richiesta la nostra raccolta di tips'nd tricks per un felice soggiorno in Giappone.

Man mano che le cose ci vengono in mente aggiornerò il post


Per prima cosa:
non state andando in un universo parallelo.
Niente paura.
Dovete solo ricordarvi di un fatto semplice:
siete in una delle nazioni più sicure del Pianeta in cui i trasporti e di servizi funzionano in una maniera che un Italiano può pensare funzionino solo in Paradiso.
L'unico dettaglio è che ci metterete il doppio del tempo a raccapezzarvi prima di riuscire a salire sul mezzo giusto, tutto qua.
Niente panico nella metropolitana o alla stazione ferroviaria: fate come in Italia: arrivate mezz'ora prima, ovviamente in Italia per rimediare al disordine, in Giappone anticipate per imparare l'ordine.



Trasporti

L'argomento meriterebbe una trattazione approfonditissima e dettagliata ben al di fuori della nostra portata. Vi lasciamo solo un po' di trucchi mirati:

  • prenotate i treni, in genere su un convoglio di 8 carrozze solo 3 sono riservate ai posti non prenotati;
  • leggete i marciapiedi dei binari: sopra ci sarà scritto esattamente dove si fermerà la vostra carrozza e dove, quindi, dovrete fare la coda per salire;
  • le code: sono funzionali e facili da gestire: mettetevi in coda ovunque e vi troverete benissimo. Dal ristorante alla metropolitana, dal treno all'ascensore;
  • chiedete: anche se voi non parlate inglese e il giapponese davanti a voi neanche (ma gli addetti ai trasporti in genere lo parlano) sarete sicuramente aiutati e messi sul mezzo giusto;
  • chiedete: ci sono impiegati nella metropolitana di Tokyo che se ne stanno alle macchinette che emettono i biglietti per... aiutare i passeggeri giapponesi, quindi figuriamoci se non potete chiedere voi aiuto, non ve ne vergognate.

Sicurezza


Il Papa in Vaticano è più a rischio di un turista di notte nella Metropolitana di Tokyo.

La sensazione di sicurezza nel Paese è completa.
I giapponesi si addormentano sul treno lasciando incustoditi i bagagli, non ci sono i dispositivi antitaccheggio quasi da nessuna parte. Non credo sia una buona idea camminare tra la folla sventolando mazzette di banconote da 10mila Yen, ma la sensazione generale è di essere più sicuri di notte in Giappone nella Metropolitana che a casa propria, di giorno, a Bologna.


internet e tecnologia



Procuratevi un sistema di accesso ad internet, è fondamentale in primis per google maps.
Noi ci siamo trovati benissimo con questo router wifi portatile:

https://www.econnectjapan.com/products/wifi/3g

Ha funzionato ovunque con ottime performances, anche per skype,  eccetto che sul monte Koyasan.
E' inclusa una batteria aggiuntiva, ma probabilmente vi conviene portarne un'altra più grande e usarla anche per gli smartphones
Google Maps in Giappone funziona benissimo e non mi riferisco alla funzione di visualizzazione della propria posizione su una mappa, ma a quella di navigazione a piedi e coi mezzi pubblici:
dovete andare dal punto A al punto B lontano 5 km? Google Maps vi dice quale autobus prendere, dov'è la fermata, i caratteri giapponesi della direzione e anche l'orario del passaggio dell'autobus per non parlare del numero di fermate da fare.
Insomma, secondo me per un neofita del Sol Levante una connessione ad internet sempre attiva è di una comodità estrema. Gli access point gratuiti ed aperti ci sono, eh, ma non proprio ovunque mentre a voi internet servirà proprio alla fermata dell'autobus o per usare Google Maps anche per la navigazione a piedi: in Giappone non ci sono i numeri civici, i nomi delle strade non sono praticamente mai  sui palazzi e non è facile orientarsi anche con le migliori delle mappe (che poi, una mappa di Tokyo con sufficiente dettaglio deve essere spessa quanto un elenco telefonico).
Quindi? Google Maps --> Smartphone --> Accesso ad Internet h24 --> batterie aggiuntive.
E per caricare tutta 'sta roba?
Suggerisco un adattatore che potrete riciclare praticamente ovunque, tipo questo:

http://www.amazon.it/gp/product/B00EHUI0CY?psc=1&redirect=true&ref_=oh_aui_detailpage_o04_s00

Tenete presente che in Giappone si usano i 110 V quindi scordatevi di acquistare qualsivoglia aggeggio che non vada a batteria.



Scale e Scale Mobili.


Purtroppo non c'è una regola generale o, meglio, come in Italia c'è una regola con un botto di eccezioni.

L'unica differenza è che le eccezioni valgono per tutti.

I Giapponesi tengolo la Sinistra, guidando e spesso tengono la sinistra pure camminando.

Nelle stazioni e nei luoghi naturalmente affollati troverete le indicazioni con frecce disegnate anche per terra: seguitele!

Sulle scale mobili, invece, fate quello che fanno gli altri: a Tokyo tenete la Sinistra lasciando libero lo spazio a destra per chi va di fretta.
A Kyoto? Tenete la destra! Guai a star fermi sulla sinistra!


Italianità in Giappone (work in progress):

Vabbè, il Giappone è il paradiso in terra, ci avete convinti, ma non c'è nessun ma?
Ecco, rari e tutto sommato divertenti, alcuni comportamenti tipicamente italiani li si trova anche in Giappone

i ciclisti.

I ciclisti giapponesi sembrano automobilisti italiani:
Se ne fottono delle piste ciclabili (non molto migliori delle nostre, devo dire, ma sicuramente più diffuse) e se ne vanno allegri allegri sul marciapiede pure scampanellando i pedoni.
Cosa al momento per me inspiegabile dato che per strada correrebbero sicuramente meno rischi di essere investiti dai disciplinatissimi automobilisti giapponesi che un pubblico impiegato italiano di essere licenziato.