17 marzo 2011

Viva l'Italia

Viva l'Italia dei Mille,
viva la Resistenza dei Lucani.
Viva l'Italia dei cafoni mandati al macello contro la mitraglia austriaca,
viva Fermi, Meucci, Rubbia e la Montalcini.
Viva l'Italia del Sergente nella Neve,
viva Paolini, I Baustelle e Saviano.
Viva l'Italia che fa fiorire i deserti,
viva i martiri della Mafia e del Fascismo.
Viva l'Italia di Alfredino e Muti,
viva i miei fratelli scout tra il fango di Firenze, i bronx urbani e le macerie dei terremoti.
Viva l'Italia che profuma di Basilico e sembra un pezzo di Paradiso,
viva chi sta in fila, dalle poste all'ospedale, dalle casse al cimitero.
Viva l'Italia dei matti, onesti e piantagrane,
viva la salsiccia, la farina e l'aglianico.
Viva l'Italia che inventa il teletrasporto all'estero,
viva Gaber, Faber e Stefano Rosso.
Viva l'Italia che fa gratis meglio che a pagamento,
viva i fanti con le scarpe di cartone e i carabinieri senza benzina,
Viva l'Italia che si sta rialzando e terrà per mano i suoi figli, se i suoi figli la tireranno su,
viva chi mi ha insegnato ad essere italiano e non berluscoleghista, italiano e non fascista.
Viva l'Italia, l'Italia degli italiani onesti,
viva l'Italia, l'Italia ancora viva.