1 marzo 2026

due fazzoletti di carta


 


Ci si può ritirare rattristati da una bella riunione con le Coccinelle?

Sì.

Anche se è andato tutto bene.

Proprio perché è andato tutto bene.

Il caos delle vite dei Capi che si riconcilia nel Servizio non è mica una roba triste.

I giochi, le risate argentine, le domande, le riflessioni più inaspettate, l'entusiasmo più cristallino possono rattristare?

Sì.

Se, mentre porgi un fazzoletto a una bambina, ti assale la certezza della futilità del tuo gesto.

Perché ti basta distogliere lo sguardo dal tuo piccolo, soddisfacente, compito per incontrare quello di chi, vicino o lontano, avrebbe bisogno di ben altro che un fazzoletto di carta.

La Buona Azione, anche se ben coordinata con altre, resta isolata, impotente di fronte all'avanzare della violenza causata dall'ignoranza e dall'azione del caso che colpisce innocenti e non con uguale crudeltà.

Sì, malattie, problemi familiari seri, qualche guerra qua e là, un po' di riscaldamento globale, l'aria della Pianura Padana irrespirabile da giorni.

Cose così.

Poi, a Messa, serve un fazzoletto di carta.

Un altro.

Serve lontano, in un altro banco.

E Babbo Scoiattolo, si sa, ha sempre una scorta di fazzoletti di carta.

E quel fazzoletto di carta passa di mano in mano. 

Coccinella, lupetto, rover, scolta, capo, destinatario.

Un altro fazzoletto di carta dello stesso pacchetto del primo.

Solo che, se il primo mi è sembrato insufficiente, il secondo, proprio perché passato di mano in mano, mi ha dimostrato che è sempre possibile tracciare una sottile, anche se flebile, linea di speranza, labile quanto un fazzoletto di carta.

Ed è con la consapevolezza che una piccola speranza c'è sempre che sono tornato a casa con una malinconia insolita.

Perché la speranza tiene solo in vita la speranza.

Non scalfisce la malinconia.

Solo un sollievo, un sollievo per tutti, potrebbe farlo.

E il solo sollievo che oggi ho offerto è usando un fazzoletto di carta.

Troppo poco per tornare a casa allegri e soddisfatti.

Perché non è questione di fare di più, ma di non farlo da soli.

E, a un certo punto, quella catena di mani in Servizio, si interrompe.

O, peggio, diventa impotente.

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