5 dicembre 2017

La Linea Maginot e poi Dunkerque: un gommone di speranza

La recente vicenda del gommone inserito nel Presepe di Castenaso mi spinge a lasciare qualche appunto, soprattutto a me stesso, per futura memoria.
Il Papa, tre anni fa, ne aveva regalato uno a Lampedusa.
Ma, niente. 
Lo stesso: scandalo e discordia.
Ecco, io non ho nulla da dire, davvero, sui e contro i contestatori, presbiteri inclusi.
E ho davvero poco da dire anche sul resto.
Matteo ci trasmette il pensiero di Gesù piuttosto chiaramente: " Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato,  nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi."
Ma i nostri si sono nascosti per cento anni dietro la Linea Maginot delle discriminazioni di genere, intestarditi a combattere immaginari peccati sessuali, andando all'assalto frontale in difesa di una inesistente morale sessuale.
E adesso ci troviamo spiazzati, no?
Con le truppe che non sono addestrate a combattere questo nemico, con armi inadatte a difendere il gregge da questi nuovi terrori.
E così non resta che Dunkerque: la sconfitta.
La sconfitta di un Popolo che si ritiene cristiano e che si scopre tutt'un tratto senza identià alcuna: nè di Comunità (altrimenti le cose non andrebbero tanto male a livello politico), nè di intenti.
Tanto meno di Fede.
Chi credevate cristiani, nel voto, nella frequentazione dei Luoghi di Culto, beh, cristiani non vogliono più esserlo, di fronte a quel gommone.
Una volta sfondata la Linea Maginot, c'è Dunkerque, seppur non intesa come fuga.
Ma come speranza.
Se in quei gommoni c'è il Cristo, forse, la via dell'accoglienza non consiste nel facilitare lo sbarco.
Ma nel navigare tutti insieme, da Dunkerque, città della Sconfitta, come Castenaso, fino alle terre libere.
Non è che dobbiamo accogliere chi scende da quei gommoni: ci dobbiamo salire tutti. 
E salvarci tutti assieme in Cristo, non in Castenaso, Bologna, Italia, Europa.

PS: sarebbe utile smetterla con la caccia alle streghe su chi sparge fluidi corporei diversi da lacrime e sangue, no?