16 gennaio 2026

La ricostruzione: prequel o sequel?


 


Un dubbio amletico: completare e pubblicare prima il prequel o il sequel de "La Ricostruzione"?

Il lavoro sul sequel è a un ottimo punto: sarebbe pronto per essere consegnato alle amorevoli cure di un editor, se non fosse che non c'è nessun editor in attesa. Quindi, in pratica, è quasi pronto per l'autopubblicazione.

Il prequel è relativamente più indietro: ho appena finito il porting su file delle correzioni apportate alla prima revisione su copia cartacea.

Tuttavia, se a scrivere e pubblicare "la Ricostruzione" ci ho messo diversi anni, la scrittura del sequel (titolo provvisorio: Un Inverno di Due Stagioni) mi ha impegnato per metà del tempo rispetto al primo romanzo. E la scrittura del prequel (titolo provvisorio: Splitting Marta) mi ha impegnato per la metà della metà.

Con un risultato qualitativamente crescente. 

Intendiamoci: non sto sostenendo che i libri successivi al primo siano migliori (cosa che potrebbe anche essere possibile). Perché non ho assolutamente modo di dimostrarlo: non me la sento di scocciare chi mi ha aiutato leggendo le bozze de "La Ricostruzione" a far lo stesso.

Voglio dire che la qualità soggettiva percepita del testo a cui sono arrivato nei due romanzi è stata raggiunta con rapidità crescente: il livello di Splitting Marta raggiunto con una revisione è infinitamente superiore a quello del "La Ricostruzione" a meno di un anno dall'inizio.

Splitting Marta è stato cominciato il 27 Marzo 2025 e oggi è pronto per un'ultima revisione prima di poter essere consegnato ad un inesistente editor.

Insomma, ci ho messo meno di un anno ad arrivare, con il terzo romanzo, agli stessi risultati che per il primo mi hanno impegnato per, tipo, tre anni.

Quindi, considerando che devo riprendere la promozione del "La Ricostruzione", ritengo che, tra qualche mese, prequel e sequel saranno pronti entrambi per la pubblicazione.

Chissà i miei venti lettori cosa preferirebbero leggere prima (a messo e non concesso di aver voglia di proseguire).

Il sequel, in cui Marta deve affrontare sfide inaspettate e bivi dolorosi.

O il prequel, in cui Marta lupetta, novizia, scolta, costruisce la sua resistenza mentre il mondo attorno a lei la deforma quasi irreversibilmente.

Non so.

Proprio non so.

E voi che dite?






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