Eccovi alcune foto di un brutto modellino di un ottimo caccia italiano degli anni '30: il Fiat CR 32 che dominò i cieli durante la Guerra di Spagna.
Della porcata fatta sulla pelle degli italiani fatta dai fascisti con il suo derivato CR 42 ho già scritto qua e poi anche qui.
Comunque, in Spagna, questo caccia robusto ed agilissimo, nelle mani dei piloti della Regia Aeronautica perfettamente addestrati al combattimento acrobatico, fece strage dei repubblicani.
Meno di un lustro dopo i suoi fasti, la supremazia nel combattimento acrobatico (nota bene: non sinonimo esatto di combattimento manovrato) era diventata obsoleta: era arrivato il tempo delle radio, dell'energia di manovra e della potenza di fuoco.
E, soprattutto, dell'efficienza industriale.
Tutta roba che non andava d'accordo con la corruzione e la fanfaronaggine fascista.
E ora passiamo alle note dolenti: il modellino mi è riuscito malissimo.
Mi sono trovato ad interagire, per la prima volta, con parti in resina.
La difficoltà maggiore è stata nello staccare queste parti dal relativo sprue: per quelle più piccole e attaccate longitudinalmente non c'è stato niente da fare.
Insomma, la qualità del kit non era eccelsa ma io non sono certo il principe dei modellisti.
A questi fattori 'interni' c'è da aggiungere anche un terzo fattore, chiamiamolo 'esterno': ancora una volta la scrivania dedicata al modellismo nel mio studio si è rivelata il posto migliore di tutta la casa per lasciarci sopra chiavi, borracce, zaini, borse, pacchetti di fazzoletti, cappellini e il risultato di questa peculiarità della mia organizzazione familiare (e no, la mia attrezzatura scout non è mai finita misteriosamente nella stanza della prole) è che l'ogiva dell'aereo è sparita (ed era ancora attaccata al suo sprue nella scatola l'ultima volta che l'ho vista).
Quindi, ho dovuto fabbricarmela con lo stucco con risultati decenti, anzi ottimi se siete miopi e il modellino è dall'altro lato della stanza.
Insomma, sono così insoddisfatto del modellino da averci fatto 3 foto in croce per poi regalarlo a prole minor (tanto per portarla sulla cattiva strada).
Ora, però, vi confesso un mezzo segreto: mi dispiace aver rovinato il modellino perché questo CR 32 è, in realtà, un oggetto transizionale per la prima fase di un romanzo (non scout) che sto scrivendo.
Mi arrangerò con il modellino del CR 42, anche perché non so quanto un lettore possa essere interessato a due pagine di descrizione tecnica della diferenza negli interni tra due caccia di novant'anni fa, di cui uno strettamente derivato dall'altro.
E ora?
Beh, diciamo che ho proprio voglia di un modellino "pacifico" ...



