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29 ottobre 2026

Mozione 60.2026: Una Nuova Speranza? "Riflessione sulla sostenibilità del servizio dei capi e delle capo"



Io terrei d'occhio 'ste carte:

Partiamo dal fondamentale Documento di sintesi del lavoro della Commissione istruttoria “Sviluppo e marginalità” (Moz. 37/2024) di cui vi suggerisco caldamente la lettura integrale.

Vi cito solo l'estratto da cui è scaturita la mozione nel titolo:


Il sostegno ai capi

Le sempre maggiori fatiche e fragilità degli adulti si ritrovano e impattano naturalmente anche le nostre Comunità capi, i Comitati, ecc., che appaiono veramente affaticati.

Nei dialoghi dei laboratori durante il Consiglio generale si sono palesati alcuni nodi, che dovranno essere considerati: come fare sviluppo se le Comunità capi sono in apnea? Come accompagnare un Gruppo in una situazione di fragilità strutturale, nel rispetto di Statuto e Regolamento, senza “bruciare” i capi?
Occorre alleggerire, redistribuire compiti, supportare e promuovere nuovamente i processi di “discernimento comunitario”, perché il percorso di Comunità capi del 2018 è ormai dimenticato dai più.
Di fronte alla fragilità dei capi, spesso dovuta al carico emotivo e al tempo investito, è cruciale riconoscere e non colpevolizzare.
Nota a margine: nel lavoro di questa Commissione è emerso come lampante il divario tra il pensiero del Consiglio generale, composto da capi che, in virtù della serenità data dall’esperienza, si sono dimostrati tendenzialmente più disponibili a guardare lontano e sognare in grande, e il senso di affanno tangibile delle Zone e delle Comunità capi.

Le parti in grassetto sono le mie.

Queste conclusioni sono state inserite nei documenti preparatori del CG 2026, si veda la pagina 83 del documento linkato.

Infine, la mozione vera e propria (ma è sempre una buona idea leggere tutti gli atti del CG)


Di cui vi riporto il testo:

Sviluppo dello scautismo in contesti di marginalità: nuovo percorso (moz. 37/2024 e racc. 1/2025) Mozione 60.2026 Sostenibilità servizio capi

Il Consiglio generale riunito a Bracciano (RM) in sessione ordinaria di maggio 2026

VISTO

la riflessione di cui al paragrafo “Il confronto sulle fatiche degli adulti. Il sostegno ai capi” a pag. 83 dei Documenti preparatori al Consiglio generale di maggio 2026 e i lavori di Commissione CG-06 “Marginalità e sviluppo”;

RITENUTO

che i capi e le capo vogliono impegnarsi ad essere sentinelle delle esigenze dei territori e soprattutto di quelle che provengono da contesti di povertà educativa, di illegalità, di marginalità sociale, laddove il contributo che l’AGESCI può offrire, in rete con altre agenzie educative e con le istituzioni, possa essere foriero di integrazione, crescita e speranza;

DÀ MANDATO

a Capo Guida e Capo Scout di avviare un percorso di riflessione sulla sostenibilità del servizio dei capi e delle capo, che porti all’individuazione di azioni concrete che possano ridurre il sovraccarico di impegni associativi, in favore di un servizio più sereno e più attento alle esigenze educative e dei territori e di riferire in merito al mandato entro la sessione ordinaria di Consiglio generale 2028.


Che è stata approvata al Consiglio Generale del 2026 (anche in questo caso il grassetto è mio).

Ho bisogno di approfondire la cosa, non sarebbe davvero male riuscire ad approfondire il processo che ha portato alla scrittura della mozione partendo dal lavoro della commissione Sviluppo e Marginalità.

Di sicuro è una mozione da seguire con estrema attenzione al di là dei tempi biblici che si prospettano.

Ma, al momento, penso sia l'unico segnale concreto (nero su bianco) di presa di coscienza dell'emergenza Turnover Capi ai piani alti.

E penso che mi piacerebbe moltissimo capire come dare una mano.

Di sicuro quando scriverò ancora di questo argomento farò riferimento alla Mozione 60.2026.

E speriamo bene.