Anche se ancora controllabile, la situazione è in oggettivo deterioramento.
Questa espressione si può riferire alla Crisi Climatica, a quella economica, a quella energetica, all'inverno demografico, ovviamente a quella geopolitica o alle violenze di piazza, ma qua ci riferiamo alle prese di posizione di un piccolo sottoinsieme di esseri umani: i capi AGESCI.
Devo ricordare alcune frasi tratte dal nostro Patto Associativo:
<<Il prevalere dell'immagine sulla sostanza>> e poi ovviamente <<Ci impegniamo a rifiutare decisamente, nel rispetto delle radici storiche e delle scelte democratiche e antifasciste espresse nella Costituzione del nostro Paese, tutte le forme di violenza, palesi ed occulte, che hanno lo scopo di uccidere la libertà e di instaurare l'autoritarismo e il totalitarismo a tutti i livelli, di imporre il diritto del forte sul debole, di dare spazio alle discriminazioni razziali. >>
L'infodemia pianificata ed implementata dalle autocrazie ostili ci ha portati a questo punto.
Sintetizzao al massimo: se le tue competenze di storia militare sono quelle del sussidiario delle elementari o equivalente prendine coscienza: voglio dire, mettiti nei tuoi stessi panni: se hai fatto cft, cfm, cfa e 10 anni di servizio, hai la nomina a Capo, dovresti essere consapevole di avere una formazione superiore al papà di un lupetto che pensa di sapere di scautismo perché suo figlio ha fatto un anno in LC.
Come pensi che saprebbe organizzare un campo Scout e condurre da solo la tua unità?
Come ti sentiresti tu se fossi costretto ad assistere impotente ai danni che farebbe ai tuoi ragazzi?
L'ignoranza su questioni complesse di carattere tecnico scientifico e anche geopolitico ti rende facilissima preda della propaganda delle Autocrazie e delle Oligarchie che stanno frantumando il nostro sistema democratico, valori cristiani inclusi.
Sono esterefatto da alcune pubbliche prese di posizione di Capi Agesci che diffondono fake news geopolitiche dello stesso livello del novax tipo e ripetono la propaganda delle peggiori autocrazie.
Vi ricordo che nel discorso della Montagna si parla di operatori, ossia di persone le cui azioni portano alla pace, non alla 'vittoria' del proprio particolare credo superstizioso. Operatori, non chiacchieroni. Di buone intenzioni che, per esempio, hanno contribuito alla catastrofe della Seconda Guerra Mondiale ne sono pieni i libri di storia (che evidentemente in pochi tra noi hanno letto).
Qua non dico che si sia persa la capacità di guardare le cose dal punto di vista dell'Altro, ma proprio quella di guardarle dal proprio: si guarda il mondo attraverso le lenti di qualcun altro i cui interessi collidono in pieno con il nostro Patto Associativo.
Perciò non posso arrendermi di fronte alle infiltrazioni, ormai a livello di allagamento, del populismo qualunquista più becero e violento di matrice rossobruna che pretende pure di travestirsi da agnello pacifista in AGESCI.
Sui social funziona solo l'odio e non è nel luogo in cui si può serenamente affermare che 2+2 fa 5 che si può interloquire in merito.
Ne ricaverei solo ulteriori mal di pancia.
Ma le prese di posizione che favoriscono le autocrazie, proprio no, grazie.
Lo scautismo mette molta enfasi nell'interdipendenza tra idee ed azione: se la tua idea agevola l'azione dei violenti, caro Capo, sarà ora di fare un ripassino.
E rifiutarsi di aiutare gli ucraini a difendersi, per fare un singolo e complesso (per evidenziare le competenze che ti mancano) esempio è completamente al di fuori del Patto Associativo: tanto per sfiorare quella complessità una cosa è fornire missili contraerei per difendere le città dai missili russi e un'altra è fornire bombardieri (così salviamo vite rimanendo abbondantemente nel perimetro della nonviolenza evangelica). Ho l'impressione che ai più sfugga questa sottilissima differenza.
Chissà come mai.
Io penso che sarebbe opportuno formarsi prima di assumere una posizione potenzialmente in contrasto con spirito e lettera del Patto Associativo: i fascisti, nostrani, stranieri e religiosi li combattiamo, non li aiutiamo, pur con tutte le buone intenzioni del mondo.
E, tanto per fare un altro esempio pratico sui guasti del pregiudizio e dell'ignoranza scientifica, visto che siamo in tema di violenza urbana e del sacrosanto desiderio di portare lo scautismo in certe periferie aprendo nuovi gruppi, del turnover dei Capi (che castra in partenza ogni buona intenzione) anche oggi ne parliamo domani.



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