1 ottobre 2026

Giulia ha (mancano 3 giorni all'arrivo di Un Inverno di Due Stagioni)



Giulia ha preso uno degli ultimi ascensori sociali rimasti in Basilicata: una laurea, un concorso, un posto di lavoro sicuro e che le piace.

Figlia di operai con una coscienza di classe, con poca voglia di studiare e tanta voglia di godersi la vita, la bellezza e la gioventù, non ha nessuna voglia di distruggersi, proprio perché è una scout che ha compreso, sin da quando era lupetta, la grandezza del dono di Dio che è la vita.

Giulia e Marta sono praticamente sorelle, si prendono cura l'una dell'altra da quando erano in fasce.

Ma è Giulia a badare davvero a Marta.

Sì, Marta l'ha aiutata nello studio, è vero.

Ma è stata Giulia a vegliare su Marta per tutta la vita.

Difendendola, proteggendola da se stessa.

E negli anni in cui un destino beffardo le ha separate, Marta è caduta in un abisso da cui non è mai uscita del tutto.

Giulia protegge Marta come nel saluto scout il pollice protegge il mignolo, il grande protegge il piccolo, il forte protegge il debole.

Perché Giulia è una persona costruita, integra.

Ha avuto una educazione razionale da dei genitori poveri ma, più che colti, consapevoli.

Ha avuto una educazione affettiva e sessuale.

Oltre ad una educazione scout seria e puntuale.

E' Giulia a costringere Marta ad uscire dal suo guscio.

E' Giulia a mantenerla ancorata alla realtà.

E' sempre Giulia a scatenare, per amore di Marta, una serie di eventi dalle implicazioni potenzialmente catastrofiche.

Ama la sua amica e sorella fino al punto da urlarle contro.

Giulia ha la sua missione, che è quella di tutte le guide, tutte le scolte, tutte le Capo: essere custodi delle proprie sorelle scout.

Giulia è la persona più equilibrata di questa saga. 

Ma l'equilibrio non risolve automaticamente i problemi e non è una bacchetta magica.

Che ne sarà della quasi trentennale amicizia tra Giulia e Marta?

Giulia sarà costretta a scegliere tra quell'amicizia e la salvezza della sua amica?


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